Abbandoniamo, a malincuore, Pulau Kapas per visitare il Parco Nazionale del Taman Negara. Si tratta di un ampio tratto di foresta equatoriale e molti di noi sono attratti dalla possibilità di metterci piede. Il viaggio sarebbe lungo, quindi decidiamo di spezzarlo in due tappe, dormendo una notte a Kuantan. Approfittiamo di questa tappa per passare una serata a Telok Cempadak, una località “alla moda”, una sorta di Rimini malese. Mangiamo in una piazzetta circondata da localini che propongono specialità malesi e cinesi… ed il cibo estremamente speziato ed un po’ monotono che sperimentiamo in questi giorni comincia a trovare le prime resistenze all’interno del nostro gruppo… Qui trovare una birra è fin troppo semplice e lo facciamo entrando in un pub che di malese non ha neppure il barman.
Il mattino successiva lasciamo Kuantan per Jerantut e quindi per il molo da dove, in tre ore di una canoa a motore, raggiungiamo Kuala Tahim, la porta d’accesso al Taman Negara.
Non abbiamo voglia e soprattutto tempo di farci un’escursione guidata nel Parco: ci vorrebbero almeno due giorni ed il 9 dobbiamo essere di ritorno a Kuala Lumpur per il primo appuntamento del lungo matrimonio di Jack ed Anusha. Allora optiamo per una passeggiata in autonomia, finché non incappiamo in un tratto del sentiero colmo di sanguisughe che tentano in ogni modo di arrivare alla nostra pelle. Questo imprevisto ci scoraggia un po’ ed allora facciamo retromarcia ed affrontiamo il Canopi Walkway: un percorso sopraelevato tra le chime degli alberi. Un’emozione incredibile… anzi, direi proprio una gran fifa per chi ha paura dell’altezza come me! Durante il percorso vediamo scimmie e scoiattoli. Poi, tornando verso “casa” incontriamo sul nostro percorso alcuni varani che si stanno godendo l’ultimo sole della giornata. A Kuala Tahim ci fiondiamo in internet per scoprire i risultati elettorali delle amministrative italiane… ma sarebbe stato meglio rimanere nell’ignoranza…
L’ultima sera godiamo della cucina del Park Lodge, la struttura dove siamo ospitati e dove, lo scopriamo ahinoi troppo tardi, si mangia veramente bene anche un semplice Fried Rice col pollo.

