Candido Mendes mon amour

A poche ore dalla mia partenza da Candido Mendes, è bene fare il punto su quello che si è fatto e su quello che si farà.

 

Candido Mendes, nello stato brasiliano del Maranhão, è considerato uno dei municipi più poveri del gigantesco Brasile. Poche opportunità lavorative, scarsi investimenti pubblici, isolamento e arretratezza: in questo quadro economico e sociale così precario, la maggior parte della popolazione si ritrova a vivere sotto il livello di povertà, con sacche di miseria paragonabili a quelle dell’Africa equatoriale e spesso è costretta ad emigrare. Tale contesto ha ispirato, sette anni fa, la promozione di un progetto di solidarietà avviato dall’associazione Pace Adesso Onlus  e sostenuto dalle Partecipanze e da alcune cooperative emiliane, dal Comune di Medicina e dalla COOP Reno. L’intento è quello di radicare alla vita di campagna le famiglie dei beneficiari (evitando così le migrazioni nelle tristemente note favelas, ovvero le aree povere suburbane) e di fornire reddito sufficiente a sostenere le grandi famiglie allargate tipiche di questa regione. Gli interventi sono realizzati nella Boa Esperança, un terreno di proprietà dell’Associazione che raccoglie i beneficiari (Associação dos Trabalhadores Rurais de Candido Mendes “A Fonte de Água Viva”). Negli ultimi due anni, seguendo un progetto redatto di comune accordo coi soci della Fonte de Água Viva, è stato piantato un bananeto di 3 ettari, sono stati resi produttivi 50 ettari di terra non coltivati da molti anni, sono state edificate 5 case per l’abitazione delle famiglie dei soci ed un centro per la trasformazione del tubero della manioca ed è stato avviata una piccola produzione di miele d’api e un allevamento.

~ di olmaf su Novembre 21, 08.

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