Geração de rendimento
Questo sporco mondo capitalista impone, anche a chi proviene da una tradizione che non c’ha mai fatto i conti come quella dei Massena, di confrontarsi con spese e guadagni, costi e ricavi, entrate ed uscite. Molto di più se devi fare il possibile per rendere sostenibili delle attività che al momento sono finanziate da un partner europeo, ma che in futuro chissà…
Uno dei gruppi locali che stiamo sostenendo qui a Caia, si occupa di assistenza domiciliare ai malati cronici (per lo più sieropositivi), che stanno cercando di fare il possibile per avere delle entrare: la parola d’ordine è “creazione di reddito”, geração de rendimento. Una delle proposte è fare palline di pasta fritta e venderle per strada: attività diffusissima nelle fermate dei bus in Mozambico. Ecco che il primo ostacolo è capire quanto si sta spendendo per poter fissare il prezzo di vendita: farina, sale, carbone per il fuoco, olio per friggere, manodopera. Si tirano le somme e… sorpresa! Scopriamo che i costi di produzione superano, in ogni caso, il prezzo al quale le palline fritte vengono comunemente vendute… non solo dalla nostra associazione partner, ma da tutti coloro che vendono palline fritte (e quindi perché TUTTI lo fanno se ci vanno in perdita!?!). Si pensa di fare palline più piccole o con meno farina… ma poi non comprerebbero mai le nostre, ma quelle più grosse e dense della concorrenza. Dopo un pomeriggio di grattacapi i nostri colleghi decidono di pensare altre fonti di reddito e di abbandonare il business del fritto.
E’ dura la vita in questo sporco mondo capitalista…
